sabato, Dicembre 3, 2022

PIATTAFORMA DELLA CULTURA: CHILI CHIARISCE IL SUO RUOLO

Prima di entrare nel vivo dell'articolo, lascia che ti ricordi, che puoi iscriverti gratis alla più COMPLETA Newsletter su Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Start up, Intelligenza Artificiale, E-sports, Gaming, NFT, Blockchain.

Ti suggeriamo inoltre di entrare, nel Marketplace di Anyreality dove potrai trovare collaboratori e collaborazioni.

////

In molti articoli e blog usciti negli ultimi giorni, (noi ne abbiamo parlato qui) sono state riportate notizie che la società CHILI SPA ritiene di dover chiarire, ed in particolare:

  • CHILI è una società nata nel 2012 e finanziata interamente da privati (persone fisiche, fondi d’investimento e primarie società operanti nel suo mercato di riferimento). 
  • Dal 2012 sono stati fatti ingenti investimenti per creare una piattaforma proprietaria ed un’offerta in grado di crescere a livello internazionale e poter generare un adeguato ritorno nel tempo.
  • Il livello di indebitamento finanziario di CHILI è una frazione di quanto indicato dalla stampa ed in linea con aziende comparabili per dimensioni e settore di operatività.
  • Tutti i principali players che operano in questo mercato globale, per raggiungere la redditività, hanno necessità di investire ingenti somme in tecnologia, marketing e contenuti e quindi sostenere perdite per alcuni anni dalla loro fondazione.
  • Il controllo di CHILI fa capo a Negentropy, società fondata da Ferruccio Ferrara, e dai fondi di investimento gestiti dalla stessa.
  • La gestione di CHILI è dalla sua fondazione affidata a Giorgio Tacchia (fondatore, CEO, Presidente del CDA ed azionista della società stessa). Stefano Parisi, co-fondatore nel 2012, è oggi un azionista di minoranza; dal 2016 non ha ruoli operativi nella società e non fa parte del consiglio di amministrazione.
  • CHILI ha partecipato nel mese di agosto 2020 ad una gara insieme agli altri principali players di mercato – pubblici e privati, italiani e non – per costituire una Joint Venture (JV) con CDP, la cosiddetta Piattaforma della Cultura.
  • La possibilità di creare un nuovo canale distributivo dell’Arte e della Cultura italiana nel mondo, la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti in qualità di azionista di maggioranza della JV, il supporto delle Istituzioni al progetto oltre alla qualità del contenuto e dell’opportunità di mercato evidenti nel Business Plan dell’iniziativa, hanno convinto gli azionisti di CHILI ad investire in questo progetto.
  • La piattaforma distribuirà contenuti italiani di qualità nel mondo, gratuitamente ed a pagamento, live ed on-demand, coinvolgendo tutte le istituzioni culturali pubbliche e private del paese che potranno trovare in questo modo un’ulteriore occasione di visibilità, distribuzione e valorizzazione economica.
  • I 10 milioni di euro approvati in parlamento, saranno trasferiti dal MiBACT a CDP per la realizzazione della JV e non versati in CHILI.
  • Al contrario CHILI contribuirà alla JV investendo 9 milioni di euro includendo tecnologia, cassa e competenze del management.

////

Prima di andare via ti suggeriamo di dare un'occhiata al nostro articolo (sempre in aggiornamento) su I migliori libri sul Metaverso

////

Per rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività suggeriamo di entrare 
da qui, nel Marketplace di Anyreality e, se non lo avete già fatto, potete registrarvi gratis alla nostra Newsletter dal pulsante qui sotto.

Related Articles

Latest Articles

PIATTAFORMA DELLA CULTURA: CHILI CHIARISCE IL SUO RUOLO

Prima di entrare nel vivo dell'articolo, lascia che ti ricordi, che puoi iscriverti gratis alla più COMPLETA Newsletter su Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Start up, Intelligenza Artificiale, E-sports, Gaming, NFT, Blockchain.

Ti suggeriamo inoltre di entrare, nel Marketplace di Anyreality dove potrai trovare collaboratori e collaborazioni.

////

In molti articoli e blog usciti negli ultimi giorni, (noi ne abbiamo parlato qui) sono state riportate notizie che la società CHILI SPA ritiene di dover chiarire, ed in particolare:

  • CHILI è una società nata nel 2012 e finanziata interamente da privati (persone fisiche, fondi d’investimento e primarie società operanti nel suo mercato di riferimento). 
  • Dal 2012 sono stati fatti ingenti investimenti per creare una piattaforma proprietaria ed un’offerta in grado di crescere a livello internazionale e poter generare un adeguato ritorno nel tempo.
  • Il livello di indebitamento finanziario di CHILI è una frazione di quanto indicato dalla stampa ed in linea con aziende comparabili per dimensioni e settore di operatività.
  • Tutti i principali players che operano in questo mercato globale, per raggiungere la redditività, hanno necessità di investire ingenti somme in tecnologia, marketing e contenuti e quindi sostenere perdite per alcuni anni dalla loro fondazione.
  • Il controllo di CHILI fa capo a Negentropy, società fondata da Ferruccio Ferrara, e dai fondi di investimento gestiti dalla stessa.
  • La gestione di CHILI è dalla sua fondazione affidata a Giorgio Tacchia (fondatore, CEO, Presidente del CDA ed azionista della società stessa). Stefano Parisi, co-fondatore nel 2012, è oggi un azionista di minoranza; dal 2016 non ha ruoli operativi nella società e non fa parte del consiglio di amministrazione.
  • CHILI ha partecipato nel mese di agosto 2020 ad una gara insieme agli altri principali players di mercato – pubblici e privati, italiani e non – per costituire una Joint Venture (JV) con CDP, la cosiddetta Piattaforma della Cultura.
  • La possibilità di creare un nuovo canale distributivo dell’Arte e della Cultura italiana nel mondo, la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti in qualità di azionista di maggioranza della JV, il supporto delle Istituzioni al progetto oltre alla qualità del contenuto e dell’opportunità di mercato evidenti nel Business Plan dell’iniziativa, hanno convinto gli azionisti di CHILI ad investire in questo progetto.
  • La piattaforma distribuirà contenuti italiani di qualità nel mondo, gratuitamente ed a pagamento, live ed on-demand, coinvolgendo tutte le istituzioni culturali pubbliche e private del paese che potranno trovare in questo modo un’ulteriore occasione di visibilità, distribuzione e valorizzazione economica.
  • I 10 milioni di euro approvati in parlamento, saranno trasferiti dal MiBACT a CDP per la realizzazione della JV e non versati in CHILI.
  • Al contrario CHILI contribuirà alla JV investendo 9 milioni di euro includendo tecnologia, cassa e competenze del management.

////

Per rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività suggeriamo di entrare 
da qui, nel Marketplace di Anyreality e, se non lo avete già fatto, potete registrarvi gratis alla nostra Newsletter dal pulsante qui sotto.

Related Articles

Latest Articles

PIATTAFORMA DELLA CULTURA: CHILI CHIARISCE IL SUO RUOLO

Prima di entrare nel vivo dell'articolo, lascia che ti ricordi, che puoi iscriverti gratis alla più COMPLETA Newsletter su Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Start up, Intelligenza Artificiale, E-sports, Gaming, NFT, Blockchain.

Ti suggeriamo inoltre di entrare, nel Marketplace di Anyreality dove potrai trovare collaboratori e collaborazioni.

////

In molti articoli e blog usciti negli ultimi giorni, (noi ne abbiamo parlato qui) sono state riportate notizie che la società CHILI SPA ritiene di dover chiarire, ed in particolare:

  • CHILI è una società nata nel 2012 e finanziata interamente da privati (persone fisiche, fondi d’investimento e primarie società operanti nel suo mercato di riferimento). 
  • Dal 2012 sono stati fatti ingenti investimenti per creare una piattaforma proprietaria ed un’offerta in grado di crescere a livello internazionale e poter generare un adeguato ritorno nel tempo.
  • Il livello di indebitamento finanziario di CHILI è una frazione di quanto indicato dalla stampa ed in linea con aziende comparabili per dimensioni e settore di operatività.
  • Tutti i principali players che operano in questo mercato globale, per raggiungere la redditività, hanno necessità di investire ingenti somme in tecnologia, marketing e contenuti e quindi sostenere perdite per alcuni anni dalla loro fondazione.
  • Il controllo di CHILI fa capo a Negentropy, società fondata da Ferruccio Ferrara, e dai fondi di investimento gestiti dalla stessa.
  • La gestione di CHILI è dalla sua fondazione affidata a Giorgio Tacchia (fondatore, CEO, Presidente del CDA ed azionista della società stessa). Stefano Parisi, co-fondatore nel 2012, è oggi un azionista di minoranza; dal 2016 non ha ruoli operativi nella società e non fa parte del consiglio di amministrazione.
  • CHILI ha partecipato nel mese di agosto 2020 ad una gara insieme agli altri principali players di mercato – pubblici e privati, italiani e non – per costituire una Joint Venture (JV) con CDP, la cosiddetta Piattaforma della Cultura.
  • La possibilità di creare un nuovo canale distributivo dell’Arte e della Cultura italiana nel mondo, la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti in qualità di azionista di maggioranza della JV, il supporto delle Istituzioni al progetto oltre alla qualità del contenuto e dell’opportunità di mercato evidenti nel Business Plan dell’iniziativa, hanno convinto gli azionisti di CHILI ad investire in questo progetto.
  • La piattaforma distribuirà contenuti italiani di qualità nel mondo, gratuitamente ed a pagamento, live ed on-demand, coinvolgendo tutte le istituzioni culturali pubbliche e private del paese che potranno trovare in questo modo un’ulteriore occasione di visibilità, distribuzione e valorizzazione economica.
  • I 10 milioni di euro approvati in parlamento, saranno trasferiti dal MiBACT a CDP per la realizzazione della JV e non versati in CHILI.
  • Al contrario CHILI contribuirà alla JV investendo 9 milioni di euro includendo tecnologia, cassa e competenze del management.

////

Per rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività suggeriamo di entrare 
da qui, nel Marketplace di Anyreality e, se non lo avete già fatto, potete registrarvi gratis alla nostra Newsletter dal pulsante qui sotto.

Related Articles

Latest Articles

PIATTAFORMA DELLA CULTURA: CHILI CHIARISCE IL SUO RUOLO

Prima di entrare nel vivo dell'articolo, lascia che ti ricordi, che puoi iscriverti gratis alla più COMPLETA Newsletter su Realtà Virtuale, Realtà Aumentata, Start up, Intelligenza Artificiale, E-sports, Gaming, NFT, Blockchain.

Ti suggeriamo inoltre di entrare, nel Marketplace di Anyreality dove potrai trovare collaboratori e collaborazioni.

In molti articoli e blog usciti negli ultimi giorni, (noi ne abbiamo parlato qui) sono state riportate notizie che la società CHILI SPA ritiene di dover chiarire, ed in particolare:

  • CHILI è una società nata nel 2012 e finanziata interamente da privati (persone fisiche, fondi d’investimento e primarie società operanti nel suo mercato di riferimento). 
  • Dal 2012 sono stati fatti ingenti investimenti per creare una piattaforma proprietaria ed un’offerta in grado di crescere a livello internazionale e poter generare un adeguato ritorno nel tempo.
  • Il livello di indebitamento finanziario di CHILI è una frazione di quanto indicato dalla stampa ed in linea con aziende comparabili per dimensioni e settore di operatività.
  • Tutti i principali players che operano in questo mercato globale, per raggiungere la redditività, hanno necessità di investire ingenti somme in tecnologia, marketing e contenuti e quindi sostenere perdite per alcuni anni dalla loro fondazione.
  • Il controllo di CHILI fa capo a Negentropy, società fondata da Ferruccio Ferrara, e dai fondi di investimento gestiti dalla stessa.
  • La gestione di CHILI è dalla sua fondazione affidata a Giorgio Tacchia (fondatore, CEO, Presidente del CDA ed azionista della società stessa). Stefano Parisi, co-fondatore nel 2012, è oggi un azionista di minoranza; dal 2016 non ha ruoli operativi nella società e non fa parte del consiglio di amministrazione.
  • CHILI ha partecipato nel mese di agosto 2020 ad una gara insieme agli altri principali players di mercato – pubblici e privati, italiani e non – per costituire una Joint Venture (JV) con CDP, la cosiddetta Piattaforma della Cultura.
  • La possibilità di creare un nuovo canale distributivo dell’Arte e della Cultura italiana nel mondo, la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti in qualità di azionista di maggioranza della JV, il supporto delle Istituzioni al progetto oltre alla qualità del contenuto e dell’opportunità di mercato evidenti nel Business Plan dell’iniziativa, hanno convinto gli azionisti di CHILI ad investire in questo progetto.
  • La piattaforma distribuirà contenuti italiani di qualità nel mondo, gratuitamente ed a pagamento, live ed on-demand, coinvolgendo tutte le istituzioni culturali pubbliche e private del paese che potranno trovare in questo modo un’ulteriore occasione di visibilità, distribuzione e valorizzazione economica.
  • I 10 milioni di euro approvati in parlamento, saranno trasferiti dal MiBACT a CDP per la realizzazione della JV e non versati in CHILI.
  • Al contrario CHILI contribuirà alla JV investendo 9 milioni di euro includendo tecnologia, cassa e competenze del management.

////

Per rimanere sempre aggiornati sulle nostre attività suggeriamo di entrare 
da qui, nel Marketplace di Anyreality e, se non lo avete già fatto, potete registrarvi gratis alla nostra Newsletter dal pulsante qui sotto.