mercoledì, Giugno 23, 2021

AI4Future si concentra sulla mobilità

L’intelligenza artificiale può essere uno strumento al servizio delle sfide sociali del nostro presente. Questo è l’assunto di AI4Future, un progetto biennale – che terminerà nel 2022 – co- finanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea.

AI4Future si concentra sul tema della mobilità, declinando i suoi molteplici significati: dagli spostamenti dentro e fuori i confini nazionali resi “intelligenti” dalle analisi dei Big Data e dall’applicazione delle tecniche di Machine Learning, al trasporto sostenibile grazie a tecnologie “pulite”, fino alla mobilità intesa quale sinonimo di “ascensore” sociale grazie alla cultura digitale.

Il via è a metà Aprile 2021 con gli AI4Future Days, una serie di workshop e incontri pubblici curati dai vari partner per “accendere” l’interesse a livello internazionale, si proseguirà poi con le AI4Future Call for Artists destinate a creativi e artisti di tutta Europa: i soggetti selezionati avranno l’opportunità di partecipare a residenze artistiche nazionali. Fase culminante di AI4Future saranno le Artist Residencies in Urban Labs, veri e propri laboratori urbani – dislocati nelle città di Barcellona, Cagliari, Milano e Rotterdam, dove i partner sono attivi – che faranno incontrare l’energia appassionata dei giovani attivisti con gli stimoli espressivi degli artisti e dei creativi.

AI4Future intende dimostrare cosa creatività, intelligenza artificiale e attivismo civico possano produrre in termini di cambiamento culturale e sociale quando si uniscono. Il team di progetto – a trazione italiana – unisce organizzazioni internazionali attive da tempo nell’ambito dell’innovazione. Il soggetto capofila è Sineglossa, ecosistema culturale con sede ad Ancona e Bologna che plasma nuovi modelli di sviluppo sostenibile in risposta alle sfide globali applicando i processi dell’arte contemporanea.

I partner coinvolti sono Espronceda/Lemongrass, istituto di arte e cultura con sede a Barcellona; MEET Digital Culture Center, il centro internazionale per la cultura digitale di Milano con il supporto di Fondazione Cariplo; V2_Lab for the Unstable Media, organizzazione olandese per l’arte e la tecnologia dei media con sede a Rotterdam, e il partner associato Sardegna Teatro, tra i 19 Teatri italiani di Rilevante Interesse Culturale, con sedi a Cagliari e a Nuoro.

Il target di AI4Future sono ragazze e ragazzi europei, in particolare studenti delle scuole superiori o universitari, attivisti, ma anche artiste, artisti e creativi interessati a utilizzare le tecnologie digitali basate sull’intelligenza artificiale per scopi creativi o, più in generale, per sensibilizzare il pubblico rispetto a idee o proposte di interesse sociale. A tutti loro il progetto offre formazione gratuita ed esperienze sul campo in tema di cultura digitale, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale come strumento creativo per avere un impatto sulle sfide sociali del nostro tempo.

“Negli ultimi mesi da più parti si è giustamente auspicato un Nuovo Rinascimento in connessione alle risorse destinate al Next Generation EU: questo progetto offre un pratico esempio di come un ecosistema composto da artisti, scienziati, imprese e pubbliche amministrazioni possa co-disegnare un futuro nella direzione della sostenibilità e dell’inclusività, che sono le chiavi per l’Europa che desideriamo” dichiara Federico Bomba, presidente di Sineglossa.

AI4FUTURE DAYS

Ad avviare il progetto sono gli AI4Future Days, una serie di talk, panel e workshop (a distanza e/o in presenza in considerazione delle restrizioni nazionali imposte dal Coronavirus) che si tengono da Aprile a Giugno 2021. Ogni partner ha selezionato un diverso punto di vista possibile attorno al macro-tema della mobilità. Di seguito il programma.

MEET Digital Culture Center – Post Pandemic Mobility

La pandemia ha cambiato la mobilità, riducendo la mobilità fisica e migliorando la mobilità digitale. Ora occorre implementare gli insegnamenti di questo periodo nelle pratiche urbane. In che modo Machine Learning e Big Data possono diventare strumenti per favorire la sostenibilità dei trasporti, potenziare soluzioni inclusive e generare nuove opportunità creative per la collettività?

  • 15 Aprile ore 18
    Un panel con Giulia Beccarin | CEO MIPU Predictive Hub; Paolo Benanti | Professore Pontificia Università Gregoriana; Oriana Persico e Salvatore Iaconesi | Founder HER: She Loves Data; Federico Parolotto | CEO MiC – Mobility in Chain
  • 16 Aprile ore 18
    Meet the Media Guru con Jeffrey Schnapp | Co-Founder e direttore metaLAB Harvard e Chief Visionary Officer Piaggio Fast Forward Sardegna Teatro – Mixed Reality and Mobility La realtà mista è una miscela di mondi fisici e digitali, all’intersezione tra esseri umani, computer e ambiente. Questa nuova realtà si basa sui progressi nella visione artificiale, sulla potenza di elaborazione grafica, sulla tecnologia di visualizzazione e sui sistemi di input. In che modo questo cambiamento influisce sulla mobilità?
  • 12 Maggio ore 17
    Un panel con Alice Soru | Open Campus; Paola Serrittu & Andrea Maspero | Landworks;
  • 13 Maggio ore 17
    Un panel con Anna Maria Monteverdi | University of Milan; Andrea Concas | arteCONCAS; Nicoletta Zonchello | CRS4 V2_Lab for the Unstable Media – AI and gender inequality In collaborazione con Renee Turner, V2_ si concentra sugli aspetti della mobilità emergenti nell’ambito della disuguaglianza di genere e dell’intelligenza artificiale. Artisti e accademici attivi nel settore hanno costituito un gruppo di “lettura lenta” per riflettere sul tema e coagulare una comunità artistica di riferimento.
  • 25 Maggio ore 19
    Un panel che riunisce ospiti diversi insieme al gruppo interdisciplinare di SLOW READERS per esplorare l’IA e la disuguaglianza di genere. I “lettori lenti” sono Agathe Balayn, Sonia de Jager, Cristina Cochior, Sieta van Horck, Linda Lee, Danae Tapia, Noemi Biro, Anna Laura, Michelle Teran e Renée Turner.
  • 26 Maggio ore 19
    Un panel che riunisce ospiti diversi insieme al gruppo interdisciplinare di SLOW READERS per esplorare l’IA e la disuguaglianza di genere. I “lettori lenti” sono Agathe Balayn, Sonia de Jager, Cristina Cochior, Sieta van Horck, Linda Lee, Danae Tapia, Noemi Biro, Anna Laura, Michelle Teran e Renée Turner.

Espronceda | Lemongrass – AI for Sustainability and Inclusive gamification

Utilizzare strategie di gamification e intelligenza artificiale creativa per generare esperienze e nuovi mondi al fine di coinvolgere i cittadini. Creare nuove regole più in linea con i valori contemporanei di giustizia sociale ed ecologia. L’IA potrebbe (contribuire a) sviluppare una più ampia ed efficace coscienza sociale?

  • 3 Giugno ore 18
    Un panel con Ramon Sanguessa | Ricercatore AI + Arte @ UPC, Direttore Artificia.pro Festival; Refik Anadol | Media Artist; Eva Jager | Digital curator @ Serpentine Galleries
  • 4 Giugno ore 18
    Un panel con Pau Alsina | Ricercatore sul nesso fra Arte, Scienza e Tecnologia; Direttore ArtNodes Magazine; Danielle Siembieda, Bio Artista e Direttrice Creativa Leonardo/ISAST; Francisco Bernardo | Computer scientist @ Sussex University e multistrumentista CALL FOR ARTISTS – LUGLIO 2021 Quattro Call for Artists internazionali per selezionare quattro artisti/creatori o team europei che accederanno al programma di residenza AI4Future della durata di 4 settimane.

    ARTIST RESIDENCIES IN URBAN LABS – GENNAIO 2022 Ogni paese organizzerà residenze d’artista coinvolgendo le comunità locali. Le borse di studio per artisti includono un budget di produzione e spese di viaggio. Durante il periodo di residenza sarà sviluppata un’opera o un’installazione elaborata con tecnologie di intelligenza artificiale. L’opera verrà presentata alla comunità locale quale risultato del lavoro di co-creazione di artisti, studenti e attivisti.
    FINAL EXHIBITION – GIUGNO 2022 Una mostra si terrà al MEET Digital Culture Center di Milano per presentare le opere o le installazioni realizzate durante le residenze nazionali e disseminare gli output e le pratiche sviluppate nel corso del progetto AI4Future. La mostra mira a coinvolgere i media locali e internazionali, le istituzioni locali e nazionali e gli stakeholder.

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